Ciao a tutti, sono Luigi Ragoni, presidente di GamingArena, ritengo opportuno scrivere due parole a proposito di quello che è accaduto negli ultimi giorni e che via social o passaparola avrete potuto leggere o sentire. Il fatto in questione riguarda il giocatore Giuseppe D’Ercole e il torneo Italian Cup Last Call Qualifier.

GamingArena da quest’anno è affiliata con GEC, quindi rilascia ai propri associati tessere di questo circuito. L’anno passato per una questione di tempistiche non ci fu possibile affiliarci con GEC e lo facemmo direttamente con ASI, il tutto in accordo con GEC stessa che era a conoscenza degli eventi. Subito ci premurammo di capire se le tessere ASI e GEC fossero compatibili con il maggior numero di tornei possibili, via mail ufficiali ci venne comunicato che non si sarebbero verificati problemi, così è stato in effetti, non abbiamo mai riscontrato nessun problema in nessun tipo di torneo fino alla scorsa domenica. Non entro nel merito dei cavilli burocratici o delle questioni che hanno portato alla scelta dei gestori del torneo o di GEC ad intervenire, la nostra associazione si schiera sempre dalla parte delle regole e ci tiene che esse vengano rispettate. Riteniamo che solo con regolamenti chiari e operazioni limpide e visibili a tutti si possa far crescere il settore E-Sports in Italia. Siamo ben lieti che la faccenda si sia comunque risolta e che il giocatore sia stato reintegrato. Ovviamente cercheremo assieme a GEC di capire ancora meglio nei prossimi giorni quale fosse il motivo per cui tale torneo non permetteva l’accesso ad un tesserato ASI, ma ripeto siamo già contenti che la manifestazione si sia potuta svolgere regolarmente e che il ragazzo abbia poi potuto partecipare.

Alcune cose però mi lasciano amareggiato da quello che si è venuto a creare attorno a questa vicenda:

Sono stato riempito di messaggi e telefonate perché pare ci siano state insinuazioni nei confronti miei o di GamingArena, addirittura ci sono accuse sull’aver cercato di strumentalizzare il ragazzo (Giuseppe D’Ercole) o la sua posizione, pare che abbiamo cercato di scatenare una guerra o mettere in difficoltà un’altra realtà del nostro stesso settore.
Questo è falso, nella maniera più assoluta ci teniamo ad informare tutti che GamingArena da sempre organizza eventi che siano all’insegna della sportività e negli anni abbiamo potuto collaborare con tantissime realtà di questo settore senza mai trovarci a fare guerra a nessuno, primo perché riteniamo che serva una totale e sempre crescente collaborazione affinché l’Italia possa crescere e dire la sua nel mondo a livello di settore E-sports, secondo perché rispettiamo il lavoro di tutti e crediamo che una sana competizione tra giocatori e associazioni possa alimentare il movimento in modo sempre più sano. Riteniamo totalmente inutile se non addirittura lesivo scatenare una contesa, quello che serve è remare tutti in un’unica direzione che porta ad un obbiettivo molto più grande del proprio egoismo o della propria persona. I giocatori che hanno partecipato ai nostri eventi o le tante associazioni con le quali abbiamo collaborato conosco personalmente il nostro staff, sanno quali siano i nostri pensieri e conoscono perfettamente la nostra idea di E-Sports, mi auguro di poter conoscere tutti, chiunque di voi stia leggendo per farvi capire quanto GamingArena sia distante da atteggiamenti minatori, violenti o aggressivi nei confronti di chiunque, anche quando qualcuno li dimostra contro di noi.

Sono e siamo rimasti shockati dal vedere che il presidente di un’altra associazione ha strumentalizzato dei comunicati ufficiali per usarli contro alcuni, riempiendo di allusioni e sarcastici attacchi a persone o associazioni che lavorano nel suo stesso settore.
Capisco che chiunque abbia bisogno di sfogarsi, c’è chi per far diminuire lo stress va in palestra, chi si regala un week end al mare e chi evidentemente ha bisogno di farsi forza usando paroloni e facendo attacchi sui social tramite una tastiera.
Io mi discosto completamente da questo atteggiamento, non mi vedrete rispondere ne alimentare una guerra che potrebbe portare solo al ridicolo e ci farebbe perdere di vista quello che è il vero obbiettivo: far crescere il numero di tornei, tutelare i nostri giocatori e migliorare il sistema italiano. Non c’è tempo per farsi la guerra quando non sappiamo neppure quale sia il motivo della contesa.
Ringrazio allo stesso modo chi ha citato GamingArena sia nel tentativo di attaccare la nostra associazione sia per difenderla, vedere circolare il nostro nome è una pubblicità che ci rende orgogliosi.

Concludo dicendo a tutti che quello che GamingArena ha fatto nei confronti di Giuseppe D’Erocle in quanto associato è stato cercare di chiarire il prima possibile la situazione, confrontarsi assiduamente nei due giorni passati con GEC per trovare una soluzione che aiutasse il ragazzo e permettesse il regolare svolgimento del torneo, niente di più niente di meno.
Ringrazio anche Giuseppe stesso perché credo che il suo atteggiamento sia stato sano, mai aggressivo, sempre nel rispetto delle regole. Un giocatore che ha un dubbio sul regolamento ha diritto a chiedere spiegazioni, ad essere tutelato e assistito. E’ compito delle associazioni valutare ogni possibilità perché può capitare a tutti di fare errori, presidenti, admin o giocatori stessi, l’importante è che alla fine sia faccia chiarezza e tutti possano nitidamente capire l’accaduto. Ad oggi lo ammetto non è ancora emersa la totale chiarezza di quello che è successo in questi due giorni, forse perché troppe cose sono state dette e fatte e la fretta di risolvere tutto non è stata una buona consigliera, sono sicuro però che ognuno di noi farà tesoro di questa esperienza per migliorare in futuro e tutelare al meglio i giocatori di questo settore.
Spero che la situazione possa chiarificarsi nelle prossime ore.
Ancora oggi (martedì) ricevo messaggi che non capiscono come siano state prese alcune decisioni o che vedono del losco in quello che è successo questi giorni, tutta la comunità italiana merita rispetto e merita di sapere esattamente come agisce chi gestisce una associazione o chi tutela i giocatori, confido nell’operato di GEC e delle associazioni tutte perché si riesca sempre ad essere limpidi e non finire in pantani che rendano le cose complicate e poco chiare come in questi giorni è avvenuto.

Grazie per la pazienza e per il supporto.

Buon HS a tutti

Luigi

Dopo il grandissimo successo della scorsa edizione tornano in Italia i Preliminary di Hearthstone.

Due nuove location e due nuove città per questa caldissima estate di E-Sports.

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27/05/2016

Dal 17 al 21 agosto Blizzard sarà a Colonia, in Germania, per la Gamescom 2016! Sul palco ci saranno intrattenimenti epici, tra cui gli ormai famosi concorsi di ballo e cosplay, e molte altre attività. Il vincitore del concorso di cosplay di questa edizione riceverà anche un invito alla BlizzCon 2016 di novembre e potrà competere accanto agli altri vincitori dei concorsi di cosplay Blizzard di tutto il mondo, per aggiudicarsi il titolo di Global Grand Champion! Sveleremo altri dettagli e le regole della competizione con l’approssimarsi dell’evento.

Visitate il nostro stand e potrete provare i nostri giochi: Overwatch, Heroes of the Storm, Hearthstone, World of Warcraft: Legion, StarCraft II: Legacy of the Void e Diablo.

Siamo ansiosi di vedervi a Colonia quest’estate!

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GamingArena.it è lieta di presentarvi per la prima volta assoluta in Italia gli Hearthstone European Spring Preliminaries.

Due meravigliose location, tre giorni di spettacoli, animazioni, E-sport e un sano e puro divertimento! Questo sarà solo una piccola parte di quello che vi aspetta nelle giornate del 13, 14 e 15 Maggio visitando la sala Lan Awesome situata a Monsummano Terme nella bellissima Toscana a pochi minuti dal centro di Montecatini Terme e la sala Lan Planet situata a San Donato Milanese facilmente raggiungibile in metro dalla stazione centrale di Milano!

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